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| Carnevale |
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Sulle note della banda S. Maria Assunta
di Gussago il vecchio tram che collegava Gussago a Brescia
(ricostruito fedelmente dai contradaioli di Casaglio)
apre la sfilata delle mascherine lungo le vie del paese.
Poi in piazza a giocare e mangiare lattughe e frittelle
offerte dalla Pro-Loco di Gussago annaffiate dai magici
intrugli preparati dagli alpini. |
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| Festa
dell’Epifania |
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Nella prestigiosa chiesa S. Maria Assunta
di Gussago ,una suggestiva serata musicale con il cantautore
Pedersoli e i suoi orchestrali. Atmosfere sacre,brani
d’atmosfera e…magia. |
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| Musical
"Madre Teresa di Calcutta" |
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Nella splendida sala polifunzionale dell’oratorio
una commedia musicale dedicata a Madre Teresa di Calcutta
offerta a tutti i Gussaghesi dalla Pro-Loco,occasione
di ritrovo e di riflessione |
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| 39°
Autunno a Gussago |
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sfilata dei carri allegorici, tema "Sota
i campanìi de Gùssàc" |
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| Premio
speciale giuria e stampa: CASAGLIO
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Oltrepassare la tradizione pur
rimanendo nel tema “sota i campanii
de Gusac” non è cosa facile ,
ma Casaglio c’è riuscito ienamente.
Rileggendo con attenzione la novella di G.Rodari”Grunch!
Scrasch” ovvero arrivano i marziani,
sono riusciti a portare una ventata di novità
tralasciando certi luoghi comuni e con un
tocco di “fantasia creativa” hanno
per un attimo trasformato Gussago in una cittadina
futuristica dove la voglia di comunicare rimane
cosa primaria e i bambini vengono posti al
centro dell’attenzione…
Sperando che questo non rimanga solo una bella
novella ma che diventi sempre una sacrosanta
realtà. |
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Premio originalità:
RONCO
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La giuria ha così voluto
premiare la frazione di Ronco per l’originalità
del suo carro. Rileggendo con sapienza i progetti
originali del santuario domenicano della Santissima
sono riusciti a riportare ad antico splendore
i vigneti che i frati sapientemente ma soprattutto
con grande amore sapevano coltivare…la
vendemmia vista come benedizione di Dio ,viene
rivissuta intimamente in pochi attimi,la pigiatura,la
torchiatura e la festa finale come unico filo
conduttore che unisce il contadino e il”frate”…l’amore
e il rispetto per la natura… |
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Premio
negozi di Gussago: SALE |
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La rievocazione della vendemmia
si mescola con il balletto di ninfe e satiri
che si sono fermati nella frazione di Sale
per far festa al vino ,invitato d’onore
Dio Bacco. I suoni suadenti dei pifferi si
intrecciano con i canti popolari sotto le
viti.Il trattore che per l’occasione
si è travestito da Petaso cavallo alato
della mitologia,trascina via il carro lasciando
la piazza e nella mente dello spettatore la
frase:perbacco che festa!!! |
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Premio
della critica: CIVINE |
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La frazione ha voluto rievocare
una loro tradizione antica di 400 anni. Rilette
la vita dei Santi Abdon e Sennen, si è
voluta rievocare il tutto nei minimi particolari.
La vita che si svolge sotto la vigna vicina,due
pie donne devote ai santi si soffermano davanti
alla cappella per una preghiera,mentre il
pensiero va al loro martirio,rivissuto come
un remaike…la massaia che butta sul
tagliere la polenta e aspetta il contadino
che torni dalla vigna non prima di essere
passato anche lui davanti alla cappella per
una genuflessione per rendere omaggio a chi
li protegge da sempre. |
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Carro
Vincitore del Palio: NAVEZZE |
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Aggiungi un posto a tavola che
c’è un amico in più: ecco
quello che la gente di Cavezze si aspetta
di trovare sotto i campanili di Gussago…Giusta
l’ambientazione fatta,la tavola è
forse il luogo più idoneo per trovare
la giusta armonia,la possibilità di
esprimersi sia verbalmente che attraverso
il cibo. Lo spiedo con la polenta e un buon
bicchiere di vino delle nostre vigne.Elementi
semplici come semplice era la vita di un tempo…dove
l’amicizia era esemplare e dove facendoci
un po più stretti anche l’ultimo
degli ultimi era a casa propria…
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