GUSSAGO

» Geografia I Geography: sup. km2 25 - alt. m 186
Abitanti / Popu/at/on. (gussaghesi) 16.000
Distanza da Brescia I Distance from Brescia: km 7
* Come
arrivare I Getting there: Autostrada A4, uscita Ospitaletto
SP 19 direzione Concesio - SP 10 Brescia-Polavenoby car: A4 Motorway, exit Ospitaletto - SP 19 towards Concesio SP 10 Brescia-Polaveno
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Patrono /Patron: Santa Maria Assunta, 15 agosto / 15th August » Mercato I Market: sabato / on Saturdays » Indirizzo Comune I Municipality address: Via Peracchia, 3 25064 - tei.     030 2522919  030 2522919   030 2522919   030 2522919   030 2522919 - 
fax 030 2520911
 
www.gussago.com - sindaco@gussago.com *
 
Informazioni turistiche I Tourist Information: Pro Loco Via San Lorenzo -  - www.prolocogussago.it

Profilo storico-culturale

Tra piccoli colli, in Francia-corta, a due passi da Brescia, sorge Gussago. Il paese deve probabilmente il suo nome a un certo Acutìus, che compare in epigrafi romane, ma alcuni storici pensano sia di derivazione più antica. Documenti del IX secolo ne testimoniano l'importanza nel periodo longobardo quando si sviluppò attorno alla pieve di Santa Maria, donata al monastero di Leno. Dopo il possedimento mona-stico, il paese seguì le vicissitudini di Brescia, si ritrovò a combattere l'imperatore Enrico VII e, in seguito, venne coinvolto nel conflitto tra i Visconti e Venezia. Fedele alla Repubblica Veneta, venne eletto a capo di una quadra amministrativa. Nei secoli, all'originaria vocazione agricola legata alla produzione di "vini e vernacce eccellentissimi" e ai boschi ricchi di legna e di castagni, si affiancarono l'allevamento e le attività artigianali e commerciali. La vicinanza di Brescia favorì gli insediamenti di alcune nobili famiglie che costruirono belle dimore come la casa della Begia, palazzo Averoldì, casa Sala e palazzo Caprioli.
Sono molte le strutture religiose che contraddistinguono il patrimonio artistico di Gussago. Tra le più belle vi è sicuramente la pieve di Santa Maria che venne riedificata nel 1470 sulle rovine di un precedente edificio longobardo. L'interno, a navata unica, conserva nell'abside affreschi quattrocenteschi della scuola del Poppa e di Paolo da Caylina il Vecchio e il Giovane. Il
Polittico dalla Madonna del Rosario è di Luca Mombello. Nella chiesa è conservato il sarcofago di un guerriero dell'VIII secolo conosciuto come pulpito di Maviorano. La parrocchiale di Santa Maria Assunta (XVIII sec.) è caratterizzata dalla scalinata di marmo con due leoni del 1857. L'interno, a navata unica, conserva varie opere tra cui pale del Cessali e di Paolo da Caylina. Sopra un poggio panoramico, circondata da cipressi, si erge la secentesca chiesa di San Rocco edificata forse sui resti di una struttura romana. Conserva ancora lo stile gotico, anche se molto rimaneggiata, la chiesa di San Lorenzo. In elegante stile barocco è la chiesa di San Vincenzo in Navezze.